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martedì 4 maggio 2010

Asparagi al Bacon e... Uovo di Colombo

Poffarre e perdindirindina, é passato piú di un mese dall'ultima volta che mi sono affacciata nel bloggomondo e la cosa mi irrita non poco!!

Non so come riescano molti di voi a conciliare lavoro, famiglia e blog, avendo a disposizione "solo" 24 ore...

Questa é un'altra ricettina faffú, copiata peró di sana pianta al Sig. Giacomo Oliviero.

Si fa in un battibaleno e servono:
  • 1/2 Kg. di Asparagi Verdi
  • 1 confezione di Bacon a fette
  • Sale e Pepe
  • Olio Evo
  • 4 Uova fresche
Lavare gli asparagi e tagliare le basi legnose.

Dopo averli asciugati, avvolgerli uno per uno nel bacon ed adagiarli in una pirofila da forno.

Condirli con dell'olio evo e metterli in forno preriscaldato a 200° per 10 minuti.

Nel frattempo, lessare le uova alla "lacrima" ed interromperne la cottura sotto un getto di acqua fredda.

Servire gli asparagi dopo averli conditi con sale (POCO, per via del bacon!!) e pepe e "pucciarli" nelle uova.

VUALÀ!!

Ora scusate, ma mi inabisso per un altro po'





P.S.: 'sta tovaglia é un cazzotto in un occhio...

venerdì 26 marzo 2010

♫♫Viva lla Pappappappa col Popopopopopopomodorooooo...♫♫

Eh si, la pappa col pomodoro é una di quelle zuppe che lasciano il segno.

É di una facilitá disarmante, di un gusto strepitoso e di calorie... lasciamo perdere!

Avendo ultimamente poco tempo a disposizione (che si é notato?), devo ingegnarmi per riuscire a mangiare in orari normali e senza dovermi "abbassare" a scongelare piatti pronti last minute.

Poiché avevo a disposizione una baguette che era diventata talmente dura da poter essere utilizzata come manganello, ho preferito farle fare una fine piú gloriosa.

Con le dosi sono andata molto ad occhio. Il risultato é che ho ottenuto una "cofana" di zuppa, capace di sfamare un reggimento...

Il fine ha comunque giustificato i mezzi.

Ho usato:
  • 2 Spicchi di Aglio
  • 1 Baguette rafferma
  • 1/2 l ca di Brodo
  • 1 Kg. di pomodori
  • Passata di Pomodoro
  • Basilico Fresco (tanto!)
  • Sale e Pepe
  • Parmigiano grattugiato
In un tegame, con dell'olio evo ho rosolato a fuoco dolce gli spicchi di aglio tagliati a rondelle sottili.

Ho aggiunto poi il pane tagliato grossolanamente (praticamente mi si é sbriciolato sotto la lama del coltello) ed il brodo precedentemente riscaldato.

I pomodori li ho tagliati a pezzettoni ed uniti al resto, facendo cuocere il tutto per circa 1/2 ora e comunque fino a che hanno quasi disfatto il pane.

Poiché la zuppa era un po' troppo "anemica", ho aggiunto la passata di pomodoro in quantitá tale da ravvivarne il colore (e quindi, ad occhio!).

Dopo aver aggiustato di sale e pepe, ho aggiunto il basilico spezzato grossolanamente (a mano e NON col coltello, ché si sprigiona meglio tutto l'aroma!!) ed amalgamato il tutto.

Ho impiattato e servito in tavola, non prima peró di aver unito una bella spolverata di Parmigiano ed un giro di olio d'oliva quello buono


Ora veniamo ai ringraziamenti a Luca & Sabrina e a Federica per avermi dato questo bellissimo premio (in ritardissimo perché io ed il tempo andiamo in direzioni opposte!!)

Per ritirarlo le modalità sono queste:


1) postare il premio
2) passare il premio a 12 amici…
3) mettere i loro link
4)avvisarli del premio ricevuto
5) dire chi ti ha regalato il premio

Mi piacerebbe poter scegliere "solo" 12 persone cui donarlo a mia volta, ma essendo tutti voi sempre cosí carini nei miei confronti, ve lo passo paro paro.


martedì 9 marzo 2010

Zuppa di Lenticchie Rosse al Cocco

Si dice che il lavoro nobiliti l'uomo. Si dice sí, é vero. Ma che il lavoro debba strizzarmi come un limone, questo non lo dice nessuno. Eppure é cosí!!

Da qualche giorno sono alle prese con l'impossibile ed il riuscire ad affacciarmi nel bloggomondo é diventato veramente un lusso. Mi dico che passerá, ma intanto "sguazzo" beatamente (in senso lato!) tra mari di carte, fotocopie, appunti in pdf e quant'altro riesca ad atterrare sulla mia scrivania.

Ho fatto una minestrina "faffú" (fast food) che, devo dire, ha appagato l'occhio e calmato l'animo esagitato da rientro dopo una delle ennesime giornate da dimenticare...

Ho usato:
  • 3 Patate
  • 250 gr di Lenticchie Rosse
  • 1 Cipolla
  • 1 stecca di Lemongrass
  • 1 pezzo (2 cm. ca) di Zenzero fresco sbucciato e grattugiato
  • 1/2 lattina di Latte di Cocco
  • Brodo (qb)
  • 1 cucchiaino di Curcuma
  • Sale e Pepe
Ho rosolato in poco olio evo la cipolla con lo zenzero ed il lemongrass tagliato a rondelle.

Ho aggiunto poi le patate sbucciate e tagliate a pezzi, le lenticchie rosse. il latte di cocco e tanto brodo necessario a coprire a filo le verdure.

Ho lasciato cuocere per 20 minuti circa, dopodiché ho ridotto il tutto ad una crema col minipimer.

Ho regolato di sale, pepe (ho usato quello bianco, perché non mi piaceva che si vedessero i puntini neri) ed aggiunto la curcuma.

Impiattato, mangiato e, stracca cummacché mi sono poi lasciata languidamente abbracciare da Morfeo (di lui, la mia dolce metá non é geloso!!)


domenica 21 febbraio 2010

Satay di Pollo con Salsa alle Arachidi

Sono vittima della legge del contrappasso.

Non so se capita solo a me, ma spesso nella vita mi trovo a dover prendere una decisione che mi porta a rifiutare categoricamente di fare una determinata cosa, di dire "MAI E POI MAI E MAI PIÙ" e di illudermi che il mio rifiuto sia per sempre accettato ed archiviato.

Succede poi che col tempo (anche a distanza di mesi o anni), si ripresenti la stessa occasione mascherata in modo tale che non riesca a riconoscerla subito e che mi veda costretta ad accettarla, perché é ormai troppo tardi per tornare indietro.

Queste cose mi mandano in bestia, ma al tempo stesso non riesco a fare nulla per evitarle (oh, sono vittima del contrappasso!).

Beh, piccolo preambolo per dire che forse latiteró per qualche giorno perché, come un pollo, sono ricaduta nella trappola...

Proprio a proposito di pollo, tanto per restare in tema, ho fatto i satay thailandesi.

Data la consistente presenza del burro di arachidi e del latte di cocco, non é un piatto che si possa definire dietetico, ma é un peccato di gola che vale la pena togliersi (tanto fa freddo...).

Ho usato:
  • 2 Petti di Pollo
  • 1/2 bicchiere ca. di Salsa di Soia
  • 2 cucchiai di Olio
  • 1 Spicchio d'Aglio
  • 1 pezzo (circa 2 cm.) di Zenzero Fresco
  • 200 ml ca. di Latte di Cocco
  • 1 cucchiaio di Pasta di Curry rosso (occhio che pizzica cummacché!!!)
  • 2 cucchiai di Burro di Arachidi
  • 1 cucchiaio abbondante di Zucchero di Palma (o Zucchero di Canna)
  • Sale
  • Olio di Arachidi
  • Spiedini di Legno tenuti almeno 1/2 ora a mollo in acqua
Nel mortaio, ho ridotto l'aglio e lo zenzero sbucciato ad una pasta.

In una ciotola, ho mescolato la salsa di soia con l'olio e la pasta di aglio e zenzero.

Il petto di pollo, l'ho tagliato per il lungo a strisce di 1 dito di spessore circa (ho le mani piccole...) ed infilato poi le strisce ad onde negli spiedini di legno umidi.

Ho adagiato gli spiedini ottenuti in una pirofila ed irrorati con la salsa di soia, lasciandoli marinare, coperti ed in frigorifero, per almeno un paio di ore.

Per la salsa, in un tegame ho messo poco olio di arachidi ed aggiunto la pasta di curry, facendola rosolare brevemente.

Ho aggiunto il latte di cocco, il burro di arachidi e lo zucchero di palma (o di canna), lasciando cuocere per qualche minuto a fuoco dolce fino a far diventare la salsa cremosa e regolando di sale.

In una padella antiaderente, ho rosolato a fuoco vivo per pochi minuti gli spiedini da ambo le parti e li ho serviti poi con la salsa alle arachidi.

A questi , "MAI E POI MAI E MAI PIÙ", sono sicurissima di non dirlo. Che il contrappasso sia di nuovo in agguato?

lunedì 8 febbraio 2010

Muffin al Cioccolato mascherati da Arlecchino

Ebbene sí, é finalmente arrivato il tempo di festeggiare il Carnevale!!

Fa sempre freddo, ma almeno ora ci si distrae pensando a come mascherarsi, a come truccarsi e, soprattutto, a cosa mangiare (lo so, siamo nati per soffrire...).

In attesa di conciarmi per le Feste (é il caso di dirlo), ho pensato per l'occasione di mascherare da Arlecchino i muffins per la prima colazione.

La ricetta mi é stata data dal mio amico Marco, mentre al trucco e parrucco ci ho pensato io .

Ho usato:
  • 250 gr di Farina
  • 125 gr. di Zucchero
  • 2 cucchiai di Cacao Amaro. Ma facciamo 3!!
  • 1 bustina di Lievito
  • 250 ml di Latte
  • 1 Uovo
  • 90 ml di Olio di Semi
  • Tante Pastiglie colorate al cioccolato
Mescolare all'inizio gli ingredienti secchi, avendo cura di setacciare il cacao ed il lievito attraverso un colino.

Unire poi quelli liquidi. Aggiungere le pastiglie al cioccolato, avendo cura di mescolarle dall'alto verso il basso per evitare che affondino.

Versare negli stampini pre-imburrati ed infarinati (o direttamente in quelli di silicone) e "decorare" con qualche pastiglietta qua e lá.

Infornare a forno giá caldo a 180° per 20-30 minuti circa (prova stecchino!!) ed aspettare che si raffreddino prima di toglierli dagli stampini.

Che dire? Non posso parlare con la bocca piena...

mercoledì 3 febbraio 2010

Insalata di Patate al Pepe Rosa

Una ricettina veloce veloce per preparare l'insalata di patate in versione alternativa.

La ricetta originale prevedeva l'uso del peperoncino fresco.

Va bene che fuori fa freddo, ma di lessarmi la lingua col peperoncino nel tentativo di scaldarmi, ancora non ho voglia. Per questo motivo, ho ripiegato sui grani di pepe rosa.

Occorrono:
  • 600 gr ca. di Patate
  • 6 cucchiai di Olio evo
  • 2 cucchiai di Acqua bollente
  • 2 cucchiai di Aceto di Vino
  • 1 cucchiaino di Zucchero
  • scorza grattata di 1/2 lime
  • 1 cucchiaio abbondante di Pepe Rosa in salamoia
  • Sale e Pepe
Ho sbucciato le patate, le ho tagliate a fette e le ho messe in una pirofila di vetro (con coperchio!) con poca acqua salata. Le ho lessate al microonde a 600 watt per 10 minuti.

In una ciotola, ho mescolato tutti gli altri ingredienti avendo l'accortezza di pestacchiare preventivamente il pepe rosa in un mortaio.

Condire le patate ancora calde con questa vinaigrette e lasciarle insaporire per una mezz'ora almeno.

Penso che piú veloce di cosí, nemmeno Speedy Gonzales ci riuscirebbe...

martedì 2 febbraio 2010

Coscio d'Anatra con Cavoli Rossi e Patate Duchessa

Quando sentii parlare per la prima volta delle patate duchessa, mi immaginavo chissá quale trionfo di cosa complicatissima e lunghissima da preparare.

Sorpresa sorpresona, ho scoperto che invece altro non é che un puré di patate "rinforzato", cotto in forno e servito come contorno.

Nonostante la Candelora sia alle porte, continua a nevicare senza sosta. Non mi é quindi parso vero cogliere la palla al balzo ed accendere il forno. Non avendo il camino, fa tanta atmosfera (?) e soprattutto, calore (!).

Ho usato:
  • 2 cosci d'Anatra
  • 1 cucchiaio di Miele
  • il succo di 1 Arancia
  • Sale e Pepe
  • 1 bicchiere di Vino
  • Cavoli Rossi o Cavoli Rossi (li avevo congelati e "riesumati" per l'occasione)
  • 800 gr. di Patate
  • 3 Uova
  • 1 noce di Burro
  • Noce Moscata
  • Parmigiano
Si insaporiscono le cosce d'anatra con sale e pepe, si bucherella la pelle con una forchetta e si mettono in forno a 190° per 30 minuti circa, bagnandole col vino.

Trascorso il tempo, si mescola il succo d'arancia col miele e si spennella la superficie.

Rimettere in forno per altri 15 minuti circa. Se si secca troppo, bagnare di tanto in tanto col sughetto.

Lessare le patate, sbucciarle e schiacciarle finemente.

Aggiungere il burro, il parmigiano, la noce moscata e le uova (una per volta), amalgamando il tutto. Ne deve risultare un impasto sodo e non troppo liquido.

Metterlo in una sac-à-poche con la punta a stella e distribuirlo su una teglia rivestita con un foglio di silicone (o pre-unta).

Una volta pronta la carne, dare il cambio alle patate: metterle nel forno abbassando la temperatura a 180° e cuocerle per 15 minuti circa o fino a che indoreranno.

E pure oggi puó nevicare quanto vuole, ché qualcosa di caldo ci scappa lo stesso!!