Pagine

venerdì 12 giugno 2009

La Rote Grütze

Ricordo quando mi trasferii in Germania qualche anno fa, che l'impatto col mondo tetesco non fu dei piú facili: c'era in primo luogo l'ostacolo della lingua da imparare, oltre ad una serie di altre incombenze che, col tempo, sono riuscita a superare.

La lingua tedesca dicevo, é stata forse la cosa che piú mi ha messo soggezione quando ho messo piede in terra teutonica, non tanto per la difficoltá della grammatica (anche se qui vorrei aprire un capitolo a parte, ma lasciamo perdere), quanto per la durezza del suono dei vocaboli che di brutto hanno cozzato con la musicalitá della lingua italiana cui ero abituata.

Vedevo le persone per strada parlare tra di loro e mi soffermavo ad osservare le venature dei loro colli che si gonfiavano e rilassavano ad ogni frase, chiedendomi se prima o poi sarebbero scoppiate.

Tutto ció per dire che, quando sentii parlare per la prima volta della Rote Grütze (piú o meno letta: Rote Griuzze), pensavo a qualche parolaccia (e sí perché per un arcano motivo, quando si studia una lingua straniera le parolacce sono quelle che restano da subito le piú impresse).

Con mia grande e bella sorpresa, ho invece scoperto che la Rote Grütze é un tipico dessert tedesco a base di frutti rossi, un po' gelatinoso, che si serve normalmente con una salsa alla vaniglia.

Io da brava italiana, non mi accontento di una sola opzione per cui lo metto anche sul gelato o, come questa volta, sullo yoghurt per la colazione.

Per farlo é semplicissimo e non ci vuole poi nemmeno tanto tempo.

Occorrono:

  • 250 gr. di Ribes
  • 250 gr. di Ciliege (o Ciliegie?!?)
  • 250 gr. di Lamponi
  • 500 gr. di Fragole
  • 3/4 l di Vino Rosso
  • 250 gr. di Zucchero
  • 1-2 cucchiai di Amido

Si mette a bollire il vino rosso con lo zucchero (lasciandone un poco da parte dove si scioglierá l'amido). Si aggiunge la frutta lavata e tagliata a pezzi (ove necessario) e si porta a cottura. In ultimo, si aggiunge l'amido sciolto e si lascia addensare il tutto.

Questa era la frutta a mia disposizione, ma le varianti sono diverse. Al posto del vino si puó usare del succo d'arancia o di mela o chi piú ne ha, piú ne metta.

C'é anche una versione "invernale" della Rote Grütze, dove si aggiungono cannella e chiodi di garofano al vino per renderne il gusto piú forte, ma finché siamo in estate é bene godersela cosí!

2 commenti:

Federica ha detto...

Mmmm.... da provare!!

Gioia ha detto...

Buonaaaa, mi ricorda la Germania! Sono nata li e questa è uno dei sapori della mia infanzia... la proverò