Qualche sera fa, tra una gimkana in mezzo alla neve e l'altra, ho sognato di perdermi tra bianche spiagge africane e di nuotare in acque cristalline, crogiolandomi sotto i cocenti raggi del sole.
Quando ho sentito un ripetuto fischio sibilarmi nelle orecchie, ho pensato ad un attacco di marziani. In realtá, era l'insegnante di cucina africana che mi riportava alla buia e fredda realtá.
Ebbene sí, ho frequentato l'ennesimo corso di cucina (che viziaccio!!).
Tema della serata, le zuppe africane (ecco lí che la storia del sole e mare ricomincia...).
L'harira, é la tipica zuppa che si mangia durante il periodo del Ramadan (ora faccio la fanatica, ma prima di qualche giorno fa per me l'harira poteva essere una tintura per capelli a base di erbe...).
Ne esistono diverse versioni. Per quella che ho preparato io (per 6 persone) , ho usato:
- 100 gr. di Ceci
- 100 gr. di Lenticchie Rosse
- 1 KG. di Patate
- 1 Carote
- Sedano
- 2 Cipolle
- 3 spicchi di Aglio
- 250 gr. di carne di Agnello o Manzo
- 1,5 l di Brodo di Carne
- 2 Kg. di Pomodori
- succo di 2 Limoni
- Prezzemolo
- 60 gr, di Riso
- 1 cucchiaino di Cumino
- 1 cucchiaino di semi di Koriandolo
- 1/2 cucchiaino di curcuma
- 1/2 cucchiaino di Harissa (occhio che pizzica cummacché!!)
- 1/2 cucchiaino di Zenzero in Polvere
- Fecola di Patate o Maizena
- Sale e Pepe
- Olio
Mettere i ceci in ammollo per almeno 12 ore (o tutta una notte), dopodiché scolarli.
Sciacquare le lenticchie sotto l'acqua corrente.
Sbuccíare le patate e la carota. Tagliare le prime a quadretti e la seconda a rondelle
Privare il sedano dai filamenti e tagliarlo poi a pezzetti. Sbucciare gli spicchi di aglio.
Tagliare la carne a cubetti e rosolarla in un capiente tegame con dell'olio e le cipolle tagliate a dadini. Aggiungere l'aglio sminuzzato o schiacchiato con lo spremiaglio, le patate, le carote ed il sedano. Continuare a rosolare e versare poi il brodo.
Unire i ceci, le lenticchie e lasciar cuocere a fuoco basso e a tegame coperto per circa un'ora. Schiumare di tanto in tanto.
Tuffare i pomodori in acqua bollente per un minuto, spellarli, privarli delle parti dure (domanda, come si chiama il "porta picciolo"?) e ridurli in purea col frullatore.
Trascorsa l'ora di cottura, versare nel tegame i pomodori frullati, il prezzemolo lavato e sminuzzato, il riso, il succo di limone, l'harissa e le spezie. Mescolare bene e lasciar cuocere altri 20 minuti
Sciogliere la fecola (o la maizena) con dell'acqua fredda e versarla nella zuppa, mescolando il tutto.
Regolare di sale e pepe e servire con del pane arabo o con una baguette.
A me é venuta particolarmente fitta. Nulla vieta di aggiungere altro brodo per "allungarla" un po'.
Inutile dire che dopo, ho ripreso a sognare... ♫♪Con le pinne, fucile ed occhiali...♫♪