Pagine

martedì 15 gennaio 2008

Meme Meme, Cha Cha Cha!



Quella gran briccona di Stella, mi ha girato un meme.
Funziona cosí: puntando sul mese di nascita, vengono descritte caratteristiche salienti della propria personalitá.
Si copiano ed incollano le varie descrizioni e ci si confronta con esse.
Si indica infine il link da cui si é ricevuto il meme e si passa poi ad altre 12 (DODICIIII?) persone, tante quante sono i mesi.
La descrizione é in inglese, ma con un po' di fortuna e con Babelfish, je la si fa.

L'ho trovata una cosa carina, anche perché a me piace molto tutto quello che ha a che fare con l'astrologia, con gli ascendenti, con gli influssi del sole, della luna, ecc.
Ho accolto la richiesta e, un po' scettica, mi sono chiesta: "Bah, sará vero?" Allora, sono andata nel SITO e ne é venuto fuori ció:

AUGUST

Loves to joke = Ama scherzare
Effettivamente sí, sono una gran buffona di corte
Attractive = Attraente
Oddio, paragonata ad Anna Mazzamauro, sono Claudia Schiffer; paragonata a Claudia Schiffer, sono Anna Mazzamauro...
Suave and caring = Premurosa e si preoccupa per gli altri
Di solito sí. Qualche volta malvolentieri (dipende da chi mi sta di fronte), ma cerco di nasconderlo bene
Brave and fearless = Coraggiosa ed impavida
Non mi ritengo molto coraggiosa: sono piú per "o la va o la spacca". Finora mi ha detto sempre bene. Anche se ho paura, chiudo gli occhi e mi butto
Firm and has leadership qualities = stabile e con qualitá di leader
Dice a me?!?
Knows how to console others = Sa come consolare gli altri
E qui ha toppato alla grande!
Too generous and egoistic = troppo generosa ed egoista
Sí, il mio equilibrio si basa sugli estremi
Takes high pride in oneself = Ogogliosa di se stessa
Sono narcisa ed estremamente autocritica. Orgogliosa? quando mi riesce il sudoku...
Thirsty for praises = Assetata di elogi
Qualche colpetto sulla spalla, non fa mai male
Extraordinary spirit = Spirito straordinario
Sono un'ottimista di natura e cerco di "contaminare" quelli che non lo sono
Easily angered = Si arrabbia facilmente
Mi infiammo come un cerino ma con la stessa velocitá mi calmo
Angry when provoked = Si arrabbia se provocata
E che, me chiamo Pasquale?
Easily jealous = Facilmente gelosa
Lascio il massimo della libertá. Mi "attivo" se sento peró puzza di bruciato.
Observant = Attenta, sveglia
Solo se qualcosa cattura la mia attenzione. Mi annoio facilmente
Careful and cautious = Attenta, prudente
Seguo l'istinto
Thinks quickly = Pensa velocemente
Purtroppo sí e questo mi fa prendere spesso delle "travate" micidiali
Independent thoughts = Non si lascia influenzare (ho capito bene?)
Bah, qualche volta mi sono fatta infinocchiare ben bene
Loves to lead and to be led = Ama comandare ed essere comandata
Comandare sí (nei limiti), comandata, no!
Loves to dream = ama sognare
Levatemi pure questo!
Talented in the arts, music and defense = Ha talento nelle arti, nella musica e nella difesa
Nelle arti, intruglio; suono bene il campanello di casa e quanto a difesa, lasciamo perdere
Sensitive but not petty = Sensibile ma non limitata
Se ho interpretato bene, buone entrambe
Poor resistance against illnesses = Poca resistenza alle malattie
Il massimo che riesco a prendermi é il mal di gola
Learns to relax = Impara a rilassarsi
Ad una lezione di yoga, sono uscita nevrastenica...
Hasty and trusty = Veloce ed affidabile
Ci provo
Romantic = Romantica
Taaaaanto
Loving and caring = Amorevole e si preoccupa per gli altri
Non l'ho giá letto?
Loves to make friends = Le piace fare nuove amicizie
Mi piace conoscere persone nuove, ma gli amici amici credo siano un'altra cosa


Siccome ora sono esausta da tutto 'sto pensare, vorrei sfiaccare, sempre che ne abbiano voglia: lenny, grazia, staximo, cocozza, maria giovanna, Imma, francesca, stefano, gloricetta, bian, marinella, franc

domenica 13 gennaio 2008

Torta lava con salsa al Porto e ciliegie caramellate

Per la torta lava, mi sono rifatta a questa ricetta. Per la salsa alle ciliegie, ho usato:
  • 5 cucchiai di Zucchero;
  • succo di un'Arancia;
  • 50 ml di Vino porto;
  • 50 ml di Vino rosso;
  • 150 gr. di Ciliegie snocciolate in barattolo;
  • 100 ml di succo di Ciliegie (dal barattolo di cui sopra);
  • 50 gr. di Burro

In un pentolino, caramellare lo zucchero (eventualmente scioglierlo con un cucchiaio di acqua). Non appena il caramello assumerà un bel colore marrone, aggiungere il succo d'arancia (occhio che schizza!), il vino rosso ed il Porto. Mescolare ben bene ed aggiungere infine il succo delle ciliegie. Continuare a cuocere la salsa fino a ridurla della metà. Poco prima di servirla, aggiungere il burro freddissimo tagliato a quadrotti e mescolare energicamente con la frusta per amalgamare il tutto. A questo punto, non resta che aggiungere le ciliegie per riscaldarle ed il gioco è fatto!

sabato 12 gennaio 2008

Filetti di dentice con salsa al basilico e contorno di purè alle albicocche

Sembra una "cineseria" e, a dire il vero, ero parecchio scettica nel proporre questo piatto senza mai averlo sperimentato prima.

Dopo il primo boccone e, dopo aver girato la testa a 180° per vedere le facce degli altri commensali, mi sono tranquillizzata ;-P

Per ogni persona, ho calcolato un dentice, squamato (e qui non sto a dire fino a dove e fino a quando ho ritrovato le squame...) e giá diviso in filetti.

Per il puré alle albicocche, ho usato:
  • 150 gr. di Fagioli cannellini secchi (ammollati dalla sera prima);
  • 100 gr. di Albicocche essiccate
  • Salvia
  • 1/2 Cipolla
  • Olio evo quello buono
  • Sale q.b.
  • Pepe rosa in salamoia per la decorazione

Ho bollito i fagioli con la salvia e la 1/2 cipolla per un paio di ore o fino a che erano cotti. Le albicocche, le ho ammorbidite in 1/2 litro ca. di acqua per circa 10 minuti.

In un terzo tegame, ho unito le albicocche e i fagioli scolati, aggiungendo qualche cucchiaio dell'acqua di cottura di questi ultimi. Lasciando che riprendessero a bollire, li ho frullati col minipimer. A questo punto, ho unito dell'olio evo, un po' di sale e ho lasciato da parte.

Per la salsa al basilico, ho preparato un quasi pesto:

  • 1 mazzetto di Basilico;
  • 1 cucchiaio ca di Pinoli
  • 2 spicchi di Aglio sbucciati (la metá, se il gusto risulta troppo forte);
  • Olio evo a gogó;
  • Sale

Ho lavato le foglie di basilico ed asciugate con cura. Le ho versate nel bicchiere del minipimer (ah, come vivrei senza?) e ho aggiunto i pinoli con l'aglio. Ho frullato il tutto ed aggiunto a filo l'olio, fino a raggiungere una bella salsa profumata. Salato quanto bastava.

In una padella antiaderente e con un goccio di olio, ho saltato per 2 minuti circa dalla parte della pelle i filetti di pesce. Li ho rivoltati e lasciati cuocere per pochi istanti.

Li ho impiattati, condendoli con la salsa al basilico e col contorno di puré alle albicocche, cosparso di grani di pepe rosa.

Tagliatelle con vongole, crema di broccoletti e scampi saltati

Per le passate Feste natalizie, volevo andare un po' "fuori dagli schemi" pur cercando di rispettare le tradizioni.


È a questo proposito che, complice anche l'ispirazione datami da Viviana, ho preparato un primo piatto a base di pesce, ma con l'aggiunta dei broccoletti che hanno dato "'na botta de vita" con il loro gusto particolare.


La ricetta è per 6 persone:
  • 480 gr. di Tagliatelle;
  • 1 Broccoletto cicciotto;
  • 1 sacchetto di Vongole veraci (il peso non l'ho controllato, ma credo fosse da 1 Kg);
  • 2 spicchi d'Aglio;
  • 18 Scampi;
  • Peperoncino;
  • Prezzemolo;

Ho messo le vongole a mollo in acqua salata per un paio di ore per liberarle dalla sabbia. Le ho messe in un tegame e, a fuoco medio, ho lasciato che si aprissero. Dopo averle fatte freddare, ne ho sgusciate la maggior parte, lasciandone qualcuna intera per la decorazione.

Dei broccoletti, dopo averli lavati, ne ho separato le cimette e le ho sbollentate per un paio di minuti in acqua leggermente salata e le ho scolate, versandole in una ciotola con dell'acqua fredda.

In una padella, con dell'olio evo ho rosolato i due spicchi d'aglio sbucciati e tagliati a metà. Non appena si sono indorati, li ho gettati via e versato nella stessa padella le cime dei broccoletti scolate e del peperoncino, lasciando che saltassero allegramente. Ho aggiunto infine qualche cucchiaio dell'acqua delle vongole filtrata dall'eventuale sabbia rimasta e lasciato che il sugo diventasse una crema. NON AGGIUNGERE SALE SE NON ALLA FINE!!!

In una seconda padella (meglio più ONA possibile), ho rosolato con dell'olio e a fuoco vivo gli scampi, tenendoli poi in caldo.

Ho lessato le tagliatelle, le ho scolate al dente e le ho versate nella padella con la crema dei broccoli. Ho aggiunto le vongole sgusciate, quelle col guscio e mescolato il tutto. Solo ora si può sentire se serve dell'altro sale. Io non ne ho aggiunto...

Ho impiattato le tagliatelle ed adagiato 3 scampi come decorazione.

A questo punto, una bella spolverata di prezzemolo tritato non ci sarebbe stata male. Peccato però che, nella fretta, me ne sia dimenticata...

venerdì 11 gennaio 2008

Cappuccino al tartufo profumato al Madeira

Cominciare una cena con un "cappuccino" è una cosa quantomai bizzarra. Io l'ho trovata un'idea assolutamente matta e proprio per questo l'ho fatta mia. Certo, non è una preparazione che si possa fare tutti i giorni (almeno a casa mia) visto l'ingrediente principe, ma stavolta avevo voglia di "strafare".

Altro non è che una vellutata di patate impreziosita dal tartufo fresco saltato in padella, aromatizzato col vino madeira e servito nelle tazze del cappuccino.

Cosa serve?
  • 1 Porro;
  • Olio evo;
  • 100 gr. ca. di Patate farinose;
  • 500 ml di Brodo di Pollo;
  • 1 vasetto di Panna (2 dl);
  • Sale + Pepe
  • 1 Tartufo (io ho usato quello nero) di ca. 50 gr.
  • 50 gr. ca. di Burro
  • 2 cucchiai di Madeira
  • Latte magro per l'effetto "cappuccino"
Del porro, va utilizzata solo la parte bianca: dopo averla lavata, tagliarla a rondelle e lasciarla stufare in un tegame a fuoco dolce con 2 cucchiai di olio ca.

Aggiungere le patate sbucciate e tagliate a dadini insieme al brodo di pollo e lasciar cuocere per 15 minuti circa o fino a quando le patate saranno morbide.

Versare la panna e frullare il tutto col minipimer fino a rendere la zuppa una crema liscissima. Se necessario, passarla al setaccio.

Spazzolare il tartufo sotto l'acqua corrente per eliminarne la terra e tagliarlo a fettine sottili con l'apposita mandolina.

In una padella, a fuoco "allegrotto" far saltare per pochi minuti le fettine di tartufo col burro. Stemperare col vino Madeira e versare il tutto nel tegame con la zuppa.

Scaldare il latte e frullarlo (al meglio con l'apposito frullino a molla) per ottenerne una schiuma abbondante e soda.

Versare a questo punto la zuppa nelle tazze del cappuccino e "decorarle" con la schiuma.


Mousse di Salmone e Trota affumicata in barchetta

Le famigerate mousse che si possono preparare anche con uno o due giorni di anticipo ed essere poi servite all'ultimo momento.


Per la mousse di trota ho usato:
  • 150 gr. di Filetti di Trota affumicata
  • 70 gr. di formaggio caprino spalmabile
  • 5 gr. di Colla di Pesce
  • Succo di mezzo Limone
  • Pepe bianco q.b.
  • Erba cipollina (per la decorazione)
In un recipiente con dell'acqua fredda, lasciare ammorbidire la colla di pesce.

Porre gli altri ingredienti (ad esclusione dell'erba cipollina) nel bicchiere del minipimer e frullare fino ad ottenere un composto liscio.

In un pentolino, con qualche cucchiaio di latte lasciare sciogliere a fuoco dolce la colla di pesce e, dopo averla fatta intiepidire aggiungerla delicatamente al composto di trota. Lasciare riposare in frigorifero per una paio di ore o fino al momento di servire.


Per la mousse al salmone, ho usato:
  • 150 gr. di salmone affumicato (anche i ritagli vanno bene)
  • 1 vasetto di Panna da montare (2 dl)
  • 5 gr. di Colla di Pesce
  • Succo di mezzo Limone
  • Pepe bianco q.b.
  • 1 vasetto di uova di Salmone (per la decorazione)
Il procedimento è praticamente lo stesso: si mette a mollo la colla di pesce in acqua fredda e si frullano gli altri ingredienti (ad esclusione della panna e delle uova di salmone). Volendo, ma io non volevo, si può aggiungere anche un goccio di brandy.

La panna va montata bella ferma ed aggiunta con delicatezza al composto. In ultimo, si aggiunge la colla di pesce sciolta con un poco di latte a fuoco dolcissimo e lasciata intiepidire. Si assembla il tutto e si lascia riposare in frigorifero.

Le barchette le ho trovate nel reparto alimentare dell'Ikea (tutto dire) ed è stato amore a prima vista.

Per riempirle, ho utilizzato i sacchetti Domopak come sac-à-poche usa e getta: dopo averne tagliato un angolo, ho messo il beccuccio a stella e riempito il sacchetto con la mousse di trota.

Ho farcito le barchette fino ad esaurimento (mio e della mousse). Come decorazione, ho sminuzzato e distribuito l'erba cipollina.

Stesso procedimento e altro Domopak per la mousse di salmone. Come decorazione, ho usato le uova di salmone.

domenica 6 gennaio 2008

Buon Anno e Buona Befana!

Ma si può essere più sceme?


Premesso ciò, eccomi qui di nuovo dopo la pausa natalizia trascorsa col parentado italiano, con gli amici venuti dall'Italia (anche se solo per il fine settimana) e col resto della famiglia tedesca!

Devo dire che, non essendo più abituata ad avere tanta gente in casa tutta insieme, non è stata proprio una passeggiata. Sono però contenta di aver rivisto la mia mamma (mamminaaaa!), mia sorella e i suoi "piccini" (piccini si fa per dire: 17 e 14 anni...). Questo dal 23 al 29 Dicembre.

Il 26 poi, alla già esistente e come detto nutrita truppa, si sono aggiunti la suocera col compagno, il cognato con la compagna e i loro due bambini... Oh, sarà che ha prevalso l'istinto di sopravvivenza, ma io sono sopravvissuta!

Certo, per riprenderci da tutto 'sto marasma, abbiamo visto bene io e la mia dolce metà, di farci un Capodanno romantico romantico in quel di Vienna...

Bah, visto che però qui s'ha da parlà di cucina, e che cucina sia!

Abbiamo cercato di mantenere le tradizioni, per cui per la Vigilia ho scelto un menu a base di pesce; il 25 Dicembre è stato all'insegna del buon brodo cui "turtelen" e il 26, stracchi ma non ancora satolli, l'abbiamo buttata sul "rustico": raclette a gogó.

Ma andiamo con ordine:

Il menu della Vigilia prevedeva:

Mousse di trota e salmone affumicati in barchetta;

Cappuccino (paura, eh?) al tartufo profumato al Madeira;
Tagliatelle con vongole, crema di broccoli e scampi saltati (e qui Viviana mi ha dato l'ispirazione);


Filetti di dentice con salsa al basilico e contorno di puré alle albicocche al pepe rosa;

Torta lava con salsa al porto e ciliegie caramellate (a dire il vero questo era nel menu e io l'ho pure preparato, ma abbiamo gettato la spugna...);

Panettone (un angolo d'Italia venuto direttamente dall'Italia), mandarini portafortuna e frutta secca;

A richiesta, caffè, Alca Selzer e Sturalavandini...


Il 25 è stato più "pacifico":

Tortellini in brodo;


Bollito misto (pareva avessi bollito un brontosauro!) e insalata mista con vinaigrette allo zucchero di palma. Qui le foto mancano per sopraggiunta "caciara"...

Il 26? Come detto, visto che tutta 'sta maratona culinaria dei giorni passati ha messo a dura prova la mia cucina e la mia resistenza, abbiamo optato per una bella Raclette.

Ha soddisfatto i gusti di tutti, nessuno si è dovuto alzare per cambiare le portate di volta in volta e ha reso l'ennesima "pappata", un modo piacevole di trascorrere la giornata di Festa in compagnia di tante persone con oggettive difficoltà di comunicazione (Italia-Germania 5-6 + neonato).



Bello, bello, tutto bello. Ma le ricette? Arrivano, arrivano...