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domenica 4 novembre 2007

Passato il Santo...

...finita la festa!

Quanto c'è di vero nella saggezza popolare!

Passate le streghe, ripiegati i vestiti da fantasma e rimessi i ragni neri nelle teche, si ritorna alla "normalità" quotidiana e ci si appresta a pensare alle prossime Feste i cui colori giá fanno capolino da qualche giorno.

Poiché per mia natura sono un tipo "last minute", preferisco pensare al Natale solo con pochi giorni di anticipo e dedicarmi nel frattempo ad altre "culinerie" che poco hanno a che fare col tema in questione.

Una di queste "culinerie" è un'insalata araba chiamata Tabouleh o Tabulé che dir si voglia e che può anche essere mangiata come piatto unico.

Per farla, occorrono:
  • 250 gr. di bulgur
  • Succo di un Limone
  • 2/3 Cipollotti
  • 4 Pomodori
  • 1 Cucchiaio di Semi di Cumino
  • 1 Mazzetto di Prezzemolo
  • Abbondanti foglie di Menta tritate
  • Sale + Pepe q.b.
Il bulgur non va cotto, bensì sciacquato, scolato e messo in una ciotola. Versare poi nella ciotola circa 1 tazza abbondante di acqua bollente leggermente salata e lasciare ammorbidire per qualche minuto (10 circa).

Nel frattempo, lavare, asciugare e tagliare i pomodori a quadratini (i "perbene" eliminano i semi e l'acqua, ma io sono piú rustica, per cui non butto via niente) e metterli in un'insalatiera.
Stessa sorte tocca ai cipollotti, al prezzemolo e alla menta.

Aggiungere il succo del limone.

In un mortaio, pestare a dovere i semi di cumino ed aggiungerli agli altri ingredienti.

Non appena il bulgur sarà diventato morbido abbastanza, scolarlo dall'acqua e versarlo nell'insalatiera.

Mescolare il tutto, aggiungere dell'olio evo e lasciare riposare in frigorifero.

Gli arabi usano mangiare questa insalata con le mani: usano delle foglie di lattuga tagliate a pezzettoni e "pinzano" con esse il tabulé, mangiando poi il tutto.

Chi arabo non è o chi l'arabo non vuole fare, può usare tranquillamente le tradizionali forchette!


4 commenti:

Cuocapercaso ha detto...

MAi magiato il tabulè, anche se ne sento parlare...mi incuriosisci...
buon inizio settimana

Grazia

Viviana ha detto...

che buono che è il tabulè!!! io però l'ho sempre mangiato preparato col couscous!! non la sapevo questa del bugur!!! :D ahhh.. che bello leggerti!! :D

Mimmi ha detto...

Maledetto lavoro che mi assorbe come un panno Vileda...
Tutto ció premesso, ringrazio le mie angele custodesse Grazia e Viviana per essere sempre cosí carine e presenti!
Un bacione a tutte e due e buona giornata!
Mik

marinella ha detto...

Ciao Mimmi, io lo faccio proprio come te con il boulgour. Avevo imparato in Senegal secondo una ricetta Libanese, a Dakar i Libanesi erano tantissimi.
Comunque, l'unica differenza era che se lo prepari con un giorno di anticipo, puoi evitare di ammollare il boulgour, perchè il liquido che cede la verdura sarà sufficente a far gonfiare il grano.
E poi, usavo anche delle foglie di manigotto, in pratica mettevo un mazzo di menta e due di prezzemolo, e tante foglie di manigotto quante ne erano necessarie. Mi spiego, una volta lavato il prezzemolo e la menta, dovevo avvolgere in foglie di insalata una manciata di erbette e poi affettarle fini fini con un coltello affilato. Quindi tante foglie di insalata quante ne servono per finire tutta la menta e il prezzemolo. Si unisce il porro sminuzzato e una volta condito con abbondante olio limone e sale, la verdura cede molto liquido e questo sarà assorbito dal grano. Il pomodoro si mette all'ultimo momento prima di andare in tavola. Ecco la mia versione. Un abbraccio