Con questo non ho niente conto le varie cucine etniche, orientali, occidentali o centrali. Dico solo che in certe occasioni mi piace tanto ricordare la vecchia cucina contadina che, nella sua semplicitá, trasmette sapori e calori fuori dal comune.
Che poi le ricette vengano stravolte perché la scelta di ingredienti ricade su alcuni anziché su altri, poco fa.
Non avevo per esempio la pasta all'uovo e non avevo la cotenna di maiale. Li ho sostituiti ed il risultato non mi ha deluso comunque (e lo credo bene, se mi viene in aiuto al Sig. Lardo di Colonnata in persona!).
Ho usato:
- 500 gr. di Fagioli Borlotti pre-ammollati e lessati
- 1 Cipolla
- 2 Carote
- 1 gambo di Sedano
- 250 gr. di Pancetta a dadini
- 1 fetta di Lardo di Colonnata spessa 1 cm. circa
- 6 Pomodorini Ciliegini
- Sale, Pepe e Peperoncino
- Pasta corta tipo Cannolicchi
Col minipimer ho preparato il battuto a base di cipolla, carota e sedano che ho poi soffritto in un poco di olio evo.
Ho aggiunto successivamente la pancetta ed il lardo tagliato col coltello a dadini e fatto insaporire a fuoco medio per qualche minuto.
É stata poi la volta dei pomodorini che ho tagliato a metá ed unito all'ambaradam.
Nell'attesa che i pomodori si ammorbidissero, non sono rimasta con le mani in mano e ho frullato parte dei fagioli con un po' della loro acqua di cottura.
Ho versato poi i rimanenti fagioli e parte del loro liquido nel tegame (che si puó aggiungere di volta in volta per regolare la densitá della zuppa), unendo il puré.
Ho aggiustato di sale, pepe e peperoncino ed aggiunto poi la pasta, portandola a cottura.
Un bel giro di olio buono e per me puó pure venire giú il diluvio universale, ché tanto c'ho da fa'...
