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giovedì 28 maggio 2009

Questa non potevo perdermela

Qualche tempo fa, Leggendo il Blog di Alex & Mary mi sono imbattuta nell'iniziativa "ciofeca day" .

In quella particolare occasione non pensai di candidarmi per un senso del pudore che, per qualche motivo, mi ha sempre sottratto al pubblico ludibrio. Ognuno ha i suoi complessi...

Poi é successa una cosa: ho scoperto che (e scusate la presunzione!) non sono l'unica che ogni tanto "toppa".

Come in una seduta psicoanalitica di gruppo, molte persone hanno trovato divertente e liberatorio parlare pubblicamente di situazioni che, al momento in cui si sono verificate, potevano essere risolte solo con lo scavare una profonda buca e sotterrarcisi.

Io non credo che ci sará una seconda edizione di questa "Festa della Liberazione", ma vorrei raccontare lo stesso questa storia, perché mi é appena successa e non potevo tenerla tutta per me.

Allora, tra i tanti libri di cucina che possiedo, ne ho uno per fare il pane con la MdP.

Normalmente, quando leggo una qualsiasi ricetta, nel passare in rassegna i vari ingredienti mi ritrovo a fare come i bambini alle prese con l'album delle figurine: ce l'ho, ce l'ho, mi manca, ce l'ho, mi manca...

Stavolta invece la lista era completa e, presa dall'eccitazione, mi sono sporcata la faccia di farina (per fare piú scena) e data all'arte panificatrice, anche se il tutto l'avrebbe svolto la macchina.

Questa la lista degli ingredienti:
  • 175 ml di Acqua Tiepida
  • 1 1/2 cucchiaio di Olio di Semi di Girasole
  • 225 gr di Farina Integrale
  • 1 cucchiaio di Latte in Polvere
  • 1 cucchiaino di Sale
  • 2 Cucchiai di Zucchero di Canna
  • 1 cucchiaino di Lievito in Polvere

Ho versato nella macchina l'acqua e l'olio, dopodiché ho distribuito uniformemente la farina ed il latte in polvere. Agli estremi del cestello ho unito il sale da una parte e lo zucchero dall'altra.

Ho fatto col dito un buco nella farina, avendo cura di non raggiungere l'acqua sottostante e versato il lievito.

Ho chiuso il coperchio della macchina, scelto il programma "farina integrale" e "doratura media" ed azionato il motore.

A lavoro ultimato, ho sfornato il pane e lasciato freddare completamente.

Ora, questa é la foto di come avrebbe dovuto essere:

e questa specie di corpo contundente é invece quello che ho tirato fuori (e anche in malo modo) io:

Cosa sia andato storto non lo so, ma so che la cosa era troppo divertente per non poterla raccontare.

6 commenti:

Federica ha detto...

Ahahaha Mimmi sei proprio simpatica... mal almeno era buono???
A volte l'estetica conta poco!

Mimmi ha detto...

@ Fede: buono era buono (anche perché era appena sfornato e caldo. Voglio vedere che succederá appena si fredda). L'unico neo é che una fetta di quel "coso" mi ha fatto effetto zavorra nello stomaco... :-D
Bacio e buona serata!

Mammazan ha detto...

Ma sai che tutte noi abbiamo dei cadaveri nell'armadio o meglio nei forno, o sui fornelli...
A me una sera mi è capitato di far bruciare il minestrone....
Guarda che ce ne vuole!!
Baci

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

Vedrai che faremo anche una seconda edizione del Ciofeca's Day, una ricorrenza annuale. Quindi conserva la ricetta.
Dai, al limite ci fai una bella panzanella e riammolli tutto.
Un bacione
Alex

Saretta ha detto...

hahaha!Comunque gioia, a me pane bello il tuo pane!Secondo me qull'altro è cotto in forno in uno stampo da cake..ma non te lo dicono!
AOh, io tifo x te!
bacione

sabri ha detto...

Grazie della visita e che coincidenza! Mi raccomando dammi notizie del risultato..
Ciao, Sabri